Aiuto

  • di
Annalisa Mastrogiacomo, Effetto Corona (ecoline su carta)

Aiuto, di Rossella Dalla Stella

Sono qui, il tempo è grigio, brumoso, credo sia inverno. Non so come sono arrivata e da dove.
So che questo paesaggio non lo conosco. Mi chiedo se sto dormendo o se sono morta, se questo è l’aldilà in cui non ho mai creduto. I rami spogli degli alberi sembrano tentacoli minacciosi. Cerco di immaginarli in primavera con le chiome rigogliose e verdi, ma credo che così non lo siano mai stati. Sono morti prima ancora di vivere.
Il cielo lo intravedo appena, senza nuvole: una distesa piatta, incombente, color acciaio.
Non sento alcun rumore, ma ho la sensazione di non essere sola.
Cammino, frenando la tentazione di correre per fuggire da questo labirinto insidioso.
Sento occhi che mi guardano, ma io non vedo nessuno.
Ogni tanto mi fermo, ascolto e respiro. Sento un odore umido, freddo, di foglie morte e acqua stantia.
Indosso un giaccone scuro, frugo in una tasca e trovo un libro, lo apro: non ha titolo, le pagine sono tutte bianche, tranne l’ultima: Fine. Questa è l’unica parola: è un messaggio per me, cosa mi vuole dire? Non riesco a pensare, con la mente vedo solo una spirale composta dalla stessa parola ripetuta all’infinito: fine fine fine…
Arrivo ad un corso d’acqua che scorre lento e limaccioso, senza farsi notare, in silenzio, come in agguato, nascosto tra piante palustri e rive fangose.
E cammino, tutto sembra essere sempre uguale, come se ritornassi continuamente sui miei passi.
Ogni tanto, di soppiatto, mi volto indietro, ma non vedo nessuno. Io so che qualcuno c’è. Cosa vuole da me? La paura comincia a scendere dal cuore verso le gambe che sono ormai incerte e vacillanti.
Cerco di accelerare il passo, i miei arti non rispondono, qualcosa ha minato la loro forza e resistenza, tra poco cadrò e allora sarò una preda facile.
Preda di chi o di che cosa?
E se fossi io preda e predatore? Se fossi io la peggior nemica di me stessa?
Se fossi io a non voler uscire da questo incubo interminabile?
Chi mi aiuterà a capire?
Sento qualcosa pesare dentro l’altra tasca.
Un altro libro senza titolo e con una sola parola nell’ultima pagina: Aiuto.